Le Giornate europee del patrimonio, iniziativa congiunta avviata nel 1999 dal Consiglio d’Europa e dalla Commissione europea, rappresentano un insieme di eventi culturali tra i più apprezzati e partecipati in Europa. Il programma, per la sua natura paneuropea, contribuisce a riunire i cittadini e a evidenziare la dimensione europea del patrimonio culturale nei 50 Stati firmatari della Convenzione culturale europea. Fino alla fine di ottobre saranno organizzati oltre 70.000 eventi (si prevedono 30 milioni di visitatori) per sensibilizzare il pubblico al valore di questo retaggio comune e alla necessità della sua conservazione per le generazioni presenti e future. Per l’edizione 2020, le Giornate europee del patrimonio #EuropeanHeritageDays (EHD) celebrano il ruolo svolto dall’istruzione nel far conoscere il patrimonio culturale, e il ruolo del patrimonio culturale nell’istruzione.

“Le Giornate europee del patrimonio offrono a tutti i cittadini un’opportunità unica di comprendere meglio come la cultura contribuisce ad unirci. La cultura e il patrimonio culturale sono al tempo stesso fattori essenziali di sviluppo sociale ed economico, nonché un importante strumento per creare un clima favorevole alla reciproca comprensione della diversità e della ricchezza culturale europea. L’educazione è sempre stata un elemento centrale delle Giornate europee del patrimonio, ed è presente in tutti gli aspetti del programma”, ha dichiarato Marija Pejčinović Burić, Segretaria generale del Consiglio d’Europa. Nonostante le restrizioni imposte dal COVID-19 nell’organizzazione dell’edizione delle Giornate europee del patrimonio di quest’anno, la Rete dei Coordinatori Nazionali del programma ha proposto un’ampia gamma di alternative, creando un’offerta digitale sotto forma di video, galleria fotografica, visita virtuale, podcast, blog, webinar o storia del sito o dell’evento, che sarà visibile online.

“Quest’anno, oltre agli eventi fisici, le Giornate europee del patrimonio propongono un’impressionante offerta digitale, che costituirà un’eredità destinata a durare nel tempo per migliaia e migliaia di monumenti e di siti. Siamo orgogliosi di presentare un programma che è al tempo stesso concepito a livello locale e realmente accessibile a tutti, in tutto il nostro continente. La pandemia di COVID-19 ha perturbato le modalità di lavoro tradizionali del settore, rendendo più che mai importante la trasformazione digitale delle istituzioni culturali. In tale ottica, la Commissione europea ha lanciato una consultazione pubblica sulla digitalizzazione dei beni culturali, al fine di definire il quadro strategico e le azioni appropriate per preservare i preziosi beni culturali europei e per dare una migliore visibilità alla straordinaria diversità culturale dell’Europa. La consultazione pubblica è aperta fino al 14 settembre, per cui vi incoraggio vivamente a fornire il vostro contributo”, ha dichiarato Mariya Gabriel, Commissaria europea per l’Innovazione, la Ricerca, la Cultura, l’Istruzione e la Gioventù.

Fonte: https://agcult.it/a/23966/2020-09-03/giornate-europee-del-patrimonio-2020-focus-sul-ruolo-dell-istruzione