Italia smART Community Summit
30 maggio - 1 giugno 2019
MATERA (Cava del sole)

"Le città italiane, con le loro bellezze, difficoltà e contraddizioni devono e possono diventare i luoghi simbolo dell’intreccio virtuoso tra innovazione, tecnologia, beni culturali e resilienza che le rende così diverse e uniche al mondo.
Italia smART Community Network parte da Matera, Capitale Europea per la Cultura 2019, per lanciare il proprio progetto attraverso un Summit, con la volontà di coinvolgere istituzioni, governo, imprese, enti di ricerca, società civile, media su un obiettivo comune: la costruzione di una società digitale e sostenibile che favorisca la cultura e il turismo."

Massimiliano Pontillo
Presidente Pentapolis Onlus

Matera 2019

Matera sarà la capitale europea della cultura 2019! 700.000 visitatori previsti, oltre 8.000 operatori e artisti provenienti da tutto il mondo, grandi mostre, eventi… Per un anno da vivere! #matera2019 #openfuture Matera 2019

Pubblicato da Sky Arte su Venerdì 21 settembre 2018

Scenario

L’Italia ospita uno straordinario patrimonio artistico e architettonico, umanistico e scientifico, paesaggistico ed eno- gastronomico.

Questa ricchezza è scarsamente valorizzata mentre potrebbe attrarre più talenti, generare più turismo e occupazione, ed esprimere appieno quel potenziale di educazione alla creatività, alla razionalità e alla bellezza che caratterizza la migliore cultura del Paese.

Conservazione, valorizzazione e fruizione del patrimonio culturale sono intrecciati con il destino delle città e rappresentano una sfida a molte dimensioni; impattano molteplici settori: dalla mobilità all’efficienza energetica, dalle infrastrutture digitali al mondo dell'ospitalità, dai rifiuti alla finanza e al dataset.

Vision

I nuovi paradigmi tecnologici e sociali nati dalla rivoluzione informatica (l’IoT, l’Economia Condivisa, le Smart City) offrono una straordinaria opportunità per meglio preservare e rilanciare il patrimonio storico-culturale dell'Italia, e trasformare le future Smart Community in città della e per la cultura.

Il contesto, altamente multi-disciplinare, rende prioritario il perseguimento di nuove comunità e reti sociali che andranno progettate in maniera integrata e partecipata, abitate da persone interessate a sviluppare relazioni che creino una collaborazione sinergica tra le istituzioni, le imprese, le associazioni e le università, sfruttando le nuove tecnologie dell’informazione capaci di coniugare sviluppo economico, ambientale e sociale.

Favorire nascita di nuove relazioni è l'obbiettivo principale dell'iniziativa, consapevoli che nell'economia della rete contano, più che i nodi, le connessioni.

Progetto

Cos’è

Un progetto integrato che ha l'obiettivo di diffondere e promuovere la rigenerazione e l’innovazione urbana in una visione che ponga il cittadino al centro di una città realmente intelligente, con l’utilizzo di tecnologie volte alla valorizzazione dei beni culturali e dei territori a vocazione turistica. Favorendo la nascita di nuove iniziative secondo il metodo dell'open innovation.

Per chi è

Imprese, istituzioni, PA, scuola e università, start up, media, organizzazioni no profit, associazioni di categoria, cittadini.

Un obiettivo, molte dimensioni


La valorizzazione del patrimonio storico-culturale ha implicazioni estese ai più disparati settori, che si vuole invitare al confronto e dialogo.

Network

Italia smART Community Network riunisce istituzioni, imprese, enti di ricerca, università, società civile, media e startup per un obiettivo comune: la promozione di una società digitale e sostenibile per una maggiore valorizzazione e migliore fruibilità dei beni culturali.

Chi siamo

Consiglio direttivo

Massimiliano Pontillo (Pentapolis Onlus)
Enzo Argante
(Nuvola Verde), Raffaele Barberio (Key4Biz), Felice D'Endice (Ferpi), Claudia Maria Golinelli (Università Tor Vergata), Carlo Infante (Urban Experience), Maurizio Melis (Radio24), Enzo Patierno (Digilab/Sapienza Università Roma)

Consulta d’indirizzo*

Claudio Bocci (Federculture), Paola Caporossi (Fondazione Etica), Francesco Di Costanzo (PA Social), Marco Frey (Fondazione Global Compact Italia), Walter Ganapini (Agenzia Europea Ambiente), Enrico Giovannini (ASviS), Carmine Marinucci (Mibact), Alfonso Pecoraro Scanio (Fondazione UniVerde), Ermete Realacci (Fondazione Symbola), Giovanni Simoni (Elettricità Futura), Massimo Scalia (Commissione Italiana Unesco), Paolo Testa (Anci), Paolo Verri (Fondazione Matera-Basilicata 2019)

* in fase di definizione e/o coinvolgimento e implementazione

Comitato scientifico*

Mauro Annunziato (Enea), Nicola Blefari Melazzi (Università Roma Due), Maria Cristina Bombelli (Wise Growth), Rossana Gabaglio (Polimi), Eleonora Lorenzini (Osservatorio Polimi), Daniele Malfitana (Cnr), Flavia Marzano (Stati Generali dell'Innovazione), Roberto Masiero (IUAV), Carlo Maria Medaglia (Link Campus University), Mariella Mengozzi (Mauto Torino), Carlo Alberto Pratesi (Università Roma Tre), Giovanni Ragone (Digilab/Sapienza Università), Rossella Sobrero (Università Cattolica Milano)

* in fase di definizione e/o coinvolgimento e implementazione

Promotore

Pentapolis Onlus è un’associazione di comunicatori e giornalisti, che promuove l’ambiente, la responsabilità sociale e lo sviluppo sostenibile; con l’obiettivo di diffondere un “Eco-Rinascimento delle Comunità urbane”, a livello glocal.
Svolge prevalentemente attività di informazione, comunicazione e ricerca rivolte sia ai cittadini sia alla business community, con l’obiettivo di creare una nuova cultura capace di coniugare etica e profitto, collegando in un’azione sinergica le aziende, le istituzioni e la società civile.
Si propone di diffondere stili di vita a basso impatto ambientale, favorendo l’eco-innovazione, la bio architettura, le energie rinnovabili, una mobilità a zero emissioni, l’alimentazione biologica, un turismo responsabile, la finanza etica.
Ha contribuito, come founder member, alla nascita della Fondazione Global Compact Network Italia (ONU), di cui è socio promotore; ed è tra le organizzazioni non profit che aderisce ad ASviS (Alleanza Italiana per lo Sviluppo Sostenibile).

Partner

Istituzioni*

- UNESCO Italia, Commissione Europea, Presidenza della Repubblica, Presidenza Consiglio dei Ministri, Ministero Ambiente, Ministero Beni Culturali, Ministero Istruzione, Ministero Sviluppo economico, Ministero per il Sud
- ANCI, Regione Basilicata, Comune Matera

Enti*

ASviS, Cassa Depositi e Prestiti, Confindustria, Federculture, Invitalia

Fondazioni*

Fondazione Matera Basilicata 2019, FAI, Fondazione con il Sud, Fondazione Global Compact Italia, Fondazione Etica, Fondazione Symbola, Fondazione UniVerde

Associazioni*

Associazione Comuni Virtuosi, Associazione Italiana Intelligenza Artificiale, Civita, I Borghi più belli d’Italia, Italia Startup, Nuvolaverde, PA Social, Ravello Lab, Smartitaly, Urban Experience

Enti Ricerca*

CNR, CINECA, Enea, Istituto Scienza e Tecnologia dell’Informazione

Università*

Link Campus University, Politecnico di Milano, Sapienza Università di Roma, Università Cattolica di Milano, Università Iuav di Venezia, Università Roma Due, Università Roma Tre, Università Tor Vergata

Media*

Agenda Digitale, Ansa, Eco in Città, Forbes Italia, Gruppo 24 Ore, Key4Biz, Reteconomy, SKY Italia

* in fase di definizione e/o coinvolgimento e implementazione

Summit
(Programma provvisorio)

L'evento si articola in: sessioni di convegni, dialoghi e hackathon; un salone espositivo dedicato all'incontro tra tecnologia e cultura; iniziative speciali per creare una vera e propria community di stakeholder trasversale per sviluppare progetti b2b con forte interesse per il largo pubblico. La kermesse di Matera sarà seguita, dal 2020, da un roadshow con tappe regionali itineranti per portare il dibattito in tutta Italia.

1° giorno

15.30 – 18.30 > FUORI SUMMIT: “Incontri aumentati con la Cultura”

17.00 – 18.30 > WORKSHOP: “L’Arte dell’Economia Circolare” (Best Practices)


20.00 – 22.00 > NETWORKING DINNER

30 maggio

1° giorno

15.30 – 18.30 > FUORI SUMMIT: “Incontri aumentati con la Cultura”

17.00 – 18.30 > WORKSHOP: “L’Arte dell’Economia Circolare” (Best Practices)


20.00 – 22.00 > NETWORKING DINNER

30 maggio

2° giorno

9.30 – 18.30 > SUMMIT

9.30 > Benvenuto
Regione Basilicata
Provincia Matera
Comune Matera

10.00 > Saluti istituzionali
Unesco Italia
Parlamento Europeo
Presidenza Camera dei deputati

Presidenza Consiglio Ministri – Team per la trasformazione digitale
Ministero Beni Culturali
Ministero Istruzione

10.30 > Presentazione: “Il Network italiano delle SmART Communities”

10.45 > Incontri: “Il Belpaese dell’open innovation?”
Cassa Depositi e Prestiti
Invitalia

11.15 > Dialoghi tra Culture
(Dialoghi con ospiti di impresa, enti ricerca e associazioni)
– Technologies > Musei e siti archeologici tra materiale e digitale
– Dataset > Al mondo della cultura servono i Big Data?
– Renovation > La grande sfida: rigenerare il patrimonio storico urbanistico
– Infrastructures > Infrastrutture per il turismo culturale

12.45 > Focus Point
La Cultura per lo sviluppo sostenibile (ASviS e Confindustria)

13.00 > L’Intervista
Conduce SKY TG


13.30 > NETWORKING LUNCH


15.30 > Tavola Rotonda: “I beni culturali nell’era dell’Intelligenza Artificiale”

16.15 > Dialoghi tra Culture
(Dialoghi con ospiti di impresa, enti ricerca e associazioni)
– Finance > La cultura si mangia?
– Mobility > Visitare il Belpaese in multi modalità
– Energy > Energia e luce per il patrimonio artistico

17.30 > Presentazione Ricerca “Italia SmART Focus”

18.00 > Presentazione “La Carta digitale di Matera”

18.15 > Conclusioni
Ministero Sviluppo Economico

18.30 > Saluti finali
Fondazione Matera Basilicata 2019


20.00 > ASSEGNAZIONE PREMIO ISC 2019

20.00 – 22.00 > NETWORKING DINNER

31 maggio

2° giorno

9.30 – 18.30 > SUMMIT

9.30 > Benvenuto
Regione Basilicata
Provincia Matera
Comune Matera

10.00 > Saluti istituzionali
Unesco Italia
Parlamento Europeo
Presidenza Camera dei deputati

Presidenza Consiglio Ministri – Team per la trasformazione digitale
Ministero Beni Culturali
Ministero Istruzione

10.30 > Presentazione: “Il Network italiano delle SmART Communities”

10.45 > Incontri: “Il Belpaese dell’open innovation?”
Cassa Depositi e Prestiti
Invitalia

11.15 > Dialoghi tra Culture
(Dialoghi con ospiti di impresa, enti ricerca e associazioni)
– Technologies > Musei e siti archeologici tra materiale e digitale
– Dataset > Al mondo della cultura servono i Big Data?
– Renovation > La grande sfida: rigenerare il patrimonio storico urbanistico
– Infrastructures > Infrastrutture per il turismo culturale

12.45 > Focus Point
La Cultura per lo sviluppo sostenibile (ASviS e Confindustria)

13.00 > L’Intervista
Conduce SKY TG


13.30 > NETWORKING LUNCH


15.30 > Tavola Rotonda: “I beni culturali nell’era dell’Intelligenza Artificiale”

16.15 > Dialoghi tra Culture
(Dialoghi con ospiti di impresa, enti ricerca e associazioni)
– Finance > La cultura si mangia?
– Mobility > Visitare il Belpaese in multi modalità
– Energy > Energia e luce per il patrimonio artistico

17.30 > Presentazione Ricerca “Italia SmART Focus”

18.00 > Presentazione “La Carta digitale di Matera”

18.15 > Conclusioni
Ministero Sviluppo Economico

18.30 > Saluti finali
Fondazione Matera Basilicata 2019


20.00 > ASSEGNAZIONE PREMIO ISC 2019

20.00 – 22.00 > NETWORKING DINNER

31 maggio

3° giorno

9.30 – 13.00FUORI SUMMIT: “Incontri aumentati con la Cultura”

1 giugno

3° giorno

9.30 – 13.00FUORI SUMMIT: “Incontri aumentati con la Cultura”

1 giugno

Fuori Summit

Esposizione dedicata alle nuove possibilità offerte dalla tecnologia per conservare, fruire e valorizzare il patrimonio artistico. Un Salone dell'innovazione dove start up, centri di ricerca, istituzioni e imprese permettono di toccare con mano innovazioni e best practices “Made in Italy”.

Ricerca

Italia smART Focus

La ricerca avrà lo scopo di analizzare un fenomeno presente nel nostro Paese, ma scarsamente conosciuto e valorizzato: quello delle numerose realtà della società civile che si prendono cura, gestendolo, dell’enorme patrimonio culturale diffuso e spesso condannato al degrado e alla marginalità. Si tratta di grandi e piccole fondazioni, associazioni, società e cooperative, singoli professionisti che operano in silenzio tra mille difficoltà, energie vive che attraverso la gestione del nostro patrimonio in un’ottica di servizio pubblico fanno rinascere territori e comunità, anche in chiave economica e occupazionale, oltre che culturale e sociale. Il monitoraggio punta a far emergere, presso una opinione pubblica più vasta, queste esperienze sommerse che le istituzioni pubbliche, abbandonando definitivamente la tradizionale concezione ‘proprietaria’ del patrimonio, dovrebbero favorire indirizzandole, coordinandole, supervisionandole. Un importante passo avanti nelle politiche culturali per aprire le porte alla possibilità di recuperare pezzi di patrimonio culturale e restituirlo a nuova vita; garantirne la pubblica fruizione; fornire servizi per le comunità locali; costituire luoghi di produzione culturale. Questo nuovo modello di gestione del patrimonio culturale dal basso è oggi possibile grazie all’innovazione tecnologica e alle molteplici applicazioni che la rivoluzione digitale mette a disposizione con bassi costi accessibili a tutti: gestione di archivi digitali, social media marketing, visori e touchscreen per una fruizione del patrimonio in VR e AR. La ricerca punta a mettere in correlazione due variabili: la disponibilità di tecnologia accessibile e a basso costo, con la nascita di realtà territoriali che si candidano alla gestione di beni culturali abbandonati o sconosciuti.

Carta digitale

"La Carta digitale di Matera", un Manifesto, a firma pubblico-privato, indicherà alcune linee d'indirizzo strategico e d'azione nella promozione di una società digitale e sostenibile che favorisca sempre più la cultura e il turismo.

Until the next event