"Le città italiane, con le loro bellezze, difficoltà e contraddizioni devono e possono diventare i luoghi simbolo dell’intreccio virtuoso tra innovazione, tecnologia, beni culturali e resilienza che le rende così diverse e uniche al mondo. Italia smART Community è il 1° Network nazionale pubblico-privato che coinvolge istituzioni, governo, imprese, enti di ricerca, società civile, media su un obiettivo comune: la costruzione di una società digitale e sostenibile che favorisca la cultura e il turismo."

Massimiliano Pontillo
Presidente Pentapolis Onlus

News

Digitalizzazione degli archivi per comunicare la memoria. Finanziamento regionale di 20 mila euro

Favorire la fruibilità del patrimonio storico-culturale custodito nell’archivio storico cittadino. Garantire una facile consultazione e la conservazione di documenti antichi, preservandoli dall’usura del tempo. Migliorare le condizioni strutturali dell’archivio. È sotteso a questi obiettivi il progetto realizzato dall’Ufficio Europa Memorie Digitali – Progetto di valorizzazione…

Scenario

L’Italia ospita uno straordinario patrimonio artistico e architettonico, umanistico e scientifico, paesaggistico ed eno- gastronomico.

Questa ricchezza è scarsamente valorizzata mentre potrebbe attrarre più talenti, generare più turismo e occupazione, ed esprimere appieno quel potenziale di educazione alla creatività, alla razionalità e alla bellezza che caratterizza la migliore cultura del Paese.

Conservazione, valorizzazione e fruizione del patrimonio culturale sono intrecciati con il destino delle città e rappresentano una sfida a molte dimensioni; impattano molteplici settori: dalla mobilità all’efficienza energetica, dalle infrastrutture digitali al mondo dell'ospitalità, dai rifiuti alla finanza e al dataset.

Vision

I nuovi paradigmi tecnologici e sociali nati dalla rivoluzione informatica (l’IoT, l’Economia Condivisa, le Smart City) offrono una straordinaria opportunità per meglio preservare e rilanciare il patrimonio storico-culturale dell'Italia, e trasformare le future Smart Community in città della e per la cultura.

Il contesto, altamente multi-disciplinare, rende prioritario il perseguimento di nuove comunità e reti sociali che andranno progettate in maniera integrata e partecipata, abitate da persone interessate a sviluppare relazioni che creino una collaborazione sinergica tra le istituzioni, le imprese, le associazioni e le università, sfruttando le nuove tecnologie dell’informazione capaci di coniugare sviluppo economico, ambientale e sociale.

Favorire nascita di nuove relazioni è l'obbiettivo principale dell'iniziativa, consapevoli che nell'economia della rete contano, più che i nodi, le connessioni.

Progetto

Cos’è

Un progetto integrato che ha l'obiettivo di diffondere e promuovere la rigenerazione e l’innovazione urbana in una visione che ponga il cittadino al centro di una città realmente intelligente, con l’utilizzo di tecnologie volte alla valorizzazione dei beni culturali e dei territori a vocazione turistica. Favorendo la nascita di nuove iniziative secondo il metodo dell'open innovation.

Per chi è

Imprese, istituzioni, PA, scuola e università, start up, media, organizzazioni no profit, associazioni di categoria, cittadini.

Un obiettivo, molte dimensioni

La valorizzazione del patrimonio storico-culturale ha implicazioni estese ai più disparati settori, che si vuole invitare al confronto e dialogo:
Ambiente, Cultura, Dataset, Energia, Finanza, Infrastrutture, Intelligenza Artificiale, Mobilità, Turismo.

Network

Italia smART Community è un Network che riunisce istituzioni, imprese, enti di ricerca, università, società civile, media e startup per un obiettivo comune: la promozione di una società digitale e sostenibile per una maggiore valorizzazione e migliore fruibilità dei beni culturali.

Chi siamo

Consulta d’indirizzo

Massimiliano Pontillo (Pentapolis Onlus)
Enzo Argante
(Nuvola Verde), Raffaele Barberio (Key4Biz), Claudia Bettiol (Discover Places), Sandro Billi (Side Note), Massimo Ciccolini (idra), Simone D'Antonio (ANCI), Felice D'Endice (Connexia), Carlo Infante (Urban Experience), Irene Ivoi (Pentapolis Onlus), Mariella Mengozzi (MauTo), Enzo Patierno (Digilab/Sapienza Università Roma)

Comitato scientifico

Mauro Annunziato (Enea), Andrea Bianchi (Confindustria), Nicola Blefari Melazzi (Università Roma Due), Claudio Bocci (Federculture), Maria Cristina Bombelli (Wise Growth), Francesco Di Costanzo (PA Social), Marco Frey (Fondazione Global Compact Italia), Rossana Gabaglio (Politecnico di Milano), Walter Ganapini (Agenzia Europea Ambiente), Enrico Giovannini (ASviS), Eleonora Lorenzini (Osservatorio Innovazione Digitale nei Beni Culturali - Politecnico di Milano), Daniele Malfitana (Cnr), Flavia Marzano (Stati Generali dell'Innovazione), Roberto Masiero (IUAV), Carlo Maria Medaglia (Link Campus University), Alfonso Pecoraro Scanio (Fondazione UniVerde), Carlo Alberto Pratesi (Università Roma Tre), Giovanni Ragone (Digilab/Sapienza Università), Massimo Scalia (Commissione Italiana Unesco), Rossella Sobrero (Ferpi), Paolo Testa (Anci)

Tour

Un viaggio nelle città d'arte italiane, viste dai Millennials. Un'azione educativa itinerante, ma anche una visione storica in funzione dell'orientamento al lavoro e all'impresa innovativa per rendere più fruibile il patrimonio culturale attraverso il digitale e le tecnologie emergenti.

Le tappe previste:

2020
- Torino > Museo dell'Automobile: 28-30 maggio 2020

- Parma > Teatro Regio

- Napoli > Museo Madre

2021
- L'Aquila

- Genova

- Trieste

Ricerche

Italia smART Focus

Italia smART Focus ha lo scopo di analizzare le numerose realtà della società civile che si prendono cura, gestendola, dell’enorme ricchezza culturale diffusa e spesso condannata al degrado

Italia smART Media Research

Italia smART Media Research ha l’obiettivo di monitorare come, quanto e in che modo i mezzi d’informazione e i social media parlano del connubio tra digitale e cultura

La Carta Digitale di Matera

La Carta Digitale di Matera presentata nel primo Summit annuale ha delineato la mission di Italia smART Community che concentra la sua strategia di promozione su tre asset: innovazione digitale, beni culturali e turismo responsabile.
Si individueranno metodologie e buone pratiche d'azione per valorizzare la cultura come bene comune, coniugando le opportunità delle tecnologie emergenti con la sostenibilità e la resilienza. 
Ciò si articolerà in una mappatura e un coinvolgimento delle comunità che hanno fatto dell'iniziativa culturale, del turismo esperienziale e dell'inclusione sociale un modello economico responsabile per riqualificare i territori, dalle grandi città ai piccoli centri delle aree interne. 
Emergono 5 linee d'indirizzo strategico:

  1. Tecnologie abilitanti. Il focus centrale riguarda quelle tecnologie capaci di attivare le condizioni abilitanti per cui la cittadinanza più attiva, a partire dai Millennials, possa diventare protagonista della trasformazione dei sistemi culturali sempre più orientati ad essere spazio pubblico e laboratorio di comunità. Un’opportunità per valorizzare le reti sociali, possibilmente connesse al sistema educativo, per riconoscere il capitale sociale rappresentato dai cittadini.
  2. Engagement. Altro elemento è l’audience engagement, perché l’offerta culturale possa incontrarsi al miglior grado con la domanda, promuovendo la partecipazione consapevole grazie all’uso interattivo dei nuovi media. Un processo che tende a riqualificare i flussi urbani, sollecitando le dinamiche di feedback capaci di attivare una nuova rete di valore, riconoscendo e misurando la cultura partecipativa basata sull’uso senziente del web come nuovo valore di scambio sociale.
  3. Co-progettazione. Ciò comporta una strategia connessa ad un’attività di sensibilizzazione articolata nel territorio nazionale, con una particolare attenzione alle aree interne, sollecitando percorsi evoluti (passando dalla partecipazione alla collaborazione) di progettazione condivisa con le diverse espressioni delle comunità territoriali: amministrazioni, imprese, università, scuole, centri di ricerca, associazioni sociali e culturali.
  4. Talenti. Uno degli obiettivi strategici è promuovere gli ambiti di ricerca, di simulazione e di produzione prototipale per attrarre sempre più nuovi talenti, interagendo con spin off universitari, incubatori d’impresa e acceleratori di start up. Contesti in cui sviluppare sperimentazioni che coniughino le applicazioni tecnologiche con le strategie sociali e culturali capaci di generare una partecipazione più qualificata in grado di far evolvere i sistemi culturali in relazione alle comunità.
  5. Laboratori glocal. Si solleciteranno laboratori e factory, in territori dove da millenni convergono culture diverse, con la capacità di declinarle in termini glocal, attraverso un’innovazione culturale innervata alla creatività sociale che esprima laboratori di comunità, esplicitando come la dimensione locale del genius loci possa coniugarsi con quella globale delle reti.


Matera, 31 maggio 2019

Premio

Ogni anno viene assegnato il Premio ISC a quel progetto, iniziativa e personalità che ben rappresenti i valori promossi dal Network.

Premio Assoluto 2019 a Raffaello De Ruggieri (Sindaco di Matera).

Premio Speciale 2019 a Archivio storico Adriano Olivetti (Gaetano Di Tondo)

 

PARTICIPANT

Istituzioni

Enti

Fondazioni

Associazioni

Enti Ricerca

Università

Media

SUPPORTER

CONTRIBUTOR

Promotore

Pentapolis Onlus è un’associazione di comunicatori e giornalisti, che promuove l’ambiente, la responsabilità sociale e lo sviluppo sostenibile; con l’obiettivo di diffondere un “Eco-Rinascimento delle Comunità urbane”, a livello glocal.
Svolge prevalentemente attività di informazione, comunicazione e ricerca rivolte sia ai cittadini sia alla business community, con l’obiettivo di creare una nuova cultura capace di coniugare etica e profitto, collegando in un’azione sinergica le aziende, le istituzioni e la società civile.
Si propone di diffondere stili di vita a basso impatto ambientale, favorendo l’eco-innovazione, la bio architettura, le energie rinnovabili, una mobilità a zero emissioni, l’alimentazione biologica, un turismo responsabile, la finanza etica.
Ha contribuito, come founder member, alla nascita della Fondazione Global Compact Network Italia (ONU), di cui è socio promotore; ed è tra le organizzazioni non profit che aderisce ad ASviS (Alleanza Italiana per lo Sviluppo Sostenibile).