La cultura e il patrimonio culturale sono essenziali per le comunità europee: ecco perché dovrebbero essere “debitamente inclusi sia nell’immediata risposta dell’Unione europea e dei singoli Paesi alla crisi, sia nei piani di ripresa a lungo termine”. In un video-messaggio inviato ad AgCult Sneška Quaedvlieg-Mihailović, segretario generale di Europa Nostra, sottolinea il potenziale della cultura per la ripresa socio-economica dell’Unione post-pandemia. Ispirazione, resilienza e creatività: anche di questo l’Europa ha bisogno, sottolinea il segretario generale di Europa Nostra ricordando i tre vincitori italiani dei Premi del patrimonio europeo (il restauro della Basilica di Santa Maria di Collemaggio, i papiri digitali del Museo Egizio e la rete Tramontana III). Tutti casi di successo, tra cui Quaedvlieg-Mihailović spera di vedere presto anche il Castello di Sammezzano, in Toscana, di recente incluso nella lista dei 7 siti culturali più a rischio in Europa: “La storia ci ha insegnato che il restauro, la ricostruzione e la messa in sicurezza del nostro patrimonio può essere un atto di rinascita sociale ed economica”.

IL PATRIMONIO PER LA RIPRESA
“In questi tempi difficili, desidero, prima di tutto, trasmettere un forte messaggio di solidarietà e di speranza a tutti coloro che, in Europa e nel mondo, sono stati pesantemente colpiti dal COVID-19. In particolare, i miei pensieri vanno ai nostri amici in Italia, tra i paesi europei maggiormente colpiti dall’attuale pandemia”, afferma Quaedvlieg-Mihailović sottolineando come l’attuale crisi abbia “evidenziato quanto siano necessari la cultura e il patrimonio culturale per le persone e le nostre comunità. Quante canzoni celebri, e legate al patrimonio e alla tradizione, si stanno cantando sui balconi di tutta Italia ed Europa? Quanti libri, film, concerti, e visite virtuali dei musei o delle mostre ci hanno aiutato ad allietare e le dure ore di confinamento? In un momento in cui centinaia di milioni di europei rimangono fisicamente separati, il nostro patrimonio culturale continua a tenerci insieme”. Ecco perché “dobbiamo ricordare l’immenso valore del nostro patrimonio per il benessere umano e sociale, per fare in modo che sia debitamente ed espressamente incluso nella risposta immediata dell’Unione Europea e dei singoli paesi alla crisi, nonché nei piani di ripresa a lungo termine. Ad Europa Nostra siamo totalmente convinti dell’enorme potenziale della cultura e del patrimonio culturale per la ripresa socio-economica dell’Europa all’indomani della pandemia”.

UN WEBINAR DEDICATO AL PATRIMONIO CULTURALE
Per questo motivo “abbiamo scelto proprio sabato 9 maggio – il Giorno dell’Europa e quest’anno anche il settantesimo anniversario della storica Dichiarazione Schuman – per organizzare insieme ad Europeana un webinar dedicato al patrimonio culturale come importante catalizzatore per il futuro dell’Europa. Hanno confermato la loro partecipazione al webinar importanti rappresentanti delle istituzioni europee, tra cui il Commissario Europeo Mariya Gabriel, Luca Jahier, il Presidente del Comitato Economico e Sociale Europeo, Nina Obuljen, Ministro della Cultura della Croazia – che presiede il Consiglio dei Ministri Europei – e Sabine Verheyen, Presidente della Commissione Cultura ed Istruzione del Parlamento Europeo. Siamo fiduciosi che la voce della cultura e del patrimonio culturale sarà ascoltata dai leader europei”, spiega ancora.

PER LA RINASCITA DEL CASTELLO DI SAMMEZZANO
Il segretario generale di Europa Nostra manda inoltre “un forte messaggio di solidarietà alle comunità locali e agli attivisti che stanno combattendo in prima linea per preservare le loro gemme culturali più preziose” e ricorda che “il Castello di Sammezzano, in Toscana, è stato recentemente incluso nella lista dei 7 siti del patrimonio culturale più a rischio in Europa per il 2020. Ci auguriamo che in futuro figuri tra i casi di successo grazie a nostro programma e, soprattutto, grazie a un impegno costante e comune da parte di tutti. La storia ci ha insegnato che il restauro, la ricostruzione e la messa in sicurezza e la promozione del nostro patrimonio culturale può essere un vero e proprio atto di rinascita sociale e economica dopo un evento traumatico come la grave crisi di oggi”.

L’ITALIA DELLA CULTURA CHE VINCE IN EUROPA
Quaedvlieg-Mihailović conclude “con una nota positiva, un bel messaggio d’ispirazione, di resilienza e di creatività. Il 7 maggio abbiamo annunciato i nuovi vincitori dei Premi europei al patrimonio culturale/ Europa Nostra Awards – la più alta onorificenza europea del settore. I vincitori di quest’anno provengono da tutta Europa, Italia compresa. In realtà, l’Italia è tra i tre paesi che contano più progetti premiati. Le mie più sentite congratulazioni ai tre vincitori italiani di quest’anno: La rinascita dell’imponente Basilica di Santa Maria di Collemaggio a L’Aquila (Italia), pesantemente danneggiata dal terremoto del 2009; la rete Tramontana III, una collaborazione europea tra Italia, Francia, Polonia, Portogallo e Spagna per salvaguardare e rivitalizzare il patrimonio immateriale delle comunità rurali e montane in Europa; la piattaforma online Turin Papyrus Online del Museo Egizio di Torino, la quale rende ampiamente e digitalmente accessibile la loro ricca collezione di papiri”. Secondo il segretario generale di Europa Nostra, “in questi tempi particolarmente difficili i vincitori dei nostri premi, con le loro storie di successo che raccontano come le avversità possano essere superate, sono dei veri messaggi di speranza. Ed è in questi momenti duri che abbiamo bisogno più che mai di ascoltare e diffondere messaggi positivi. Lasciamoci ispirare dal potere dei loro esempi”.

Fonte: https://agcult.it/a/18398/2020-05-09/europa-nostra-rinascere-con-la-cultura-in-italia-storie-di-successo